martedì 09 marzo 2010

I love you Phillip Morris - Colpo di fulmine. La Lucky Red spiega le motivazioni della sparizione dell'elemento gay

pubblicato da Robo in: Cinemalandia

I love you Phillip Morris - Colpo di fulmine. La Lucky Red spiega le motivazioni della sparizione dell'elemento gayCineblog ha intervistato Francesca Capobianchi, Marketing Manager della Lucky Red, in merito allo stravolgimento della campagna pubblicitaria del film I love you Phillip Morris che, ricordiamo, in italiano uscirà con il titolo Colpo di fulmine - Il mago della truffa. Vi invitiamo a leggere l’intervista per intero, intanto ecco due assaggi che riguardano l’aspetto più prettamente gay:

Cosa ci può dire in merito alla scelta di rimontare il trailer in modo che la storia d’amore fra i due protagonisti resti in secondo piano e - anzi - sembri quasi che Jim Carrey scelga di farsi passare per gay solo al fine di mettere in atto una delle sue colossali truffe?
Il film è una commedia brillante oltre che una storia d’amore, ci sono un sacco di gag molto divertenti. Abbiamo cercato di spingere maggiormente sul versante della commedia, perché crediamo che possa richiamare più persone al cinema. Del resto non si può raccontare l’intera storia di un film in un trailer. Non siamo una Onlus e naturalmente ci piacerebbe che il film venisse visto da quante più persone possibile.

Non crede che in questo modo si corra il rischio che qualcuno possa rimanere deluso? Il trailer è fuorviante […]
Il film è molto bello e il pubblico ne uscirà comunque soddisfatto, non ci preoccupa che qualcuno possa restare deluso. Si è parlato molto delle tematiche di questo film, tanto su periodici e quotidiani, quanto on-line su siti come Cineblog, così come in televisione. È stato dato molto risalto alla pellicola, perciò si suppone che il pubblico sia informato e preparato.

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lunedì 08 marzo 2010

Oscar 2010: Sandra Bullock tutti abbiamo bisogno di amore, al di là dell'orientamento sessuale

pubblicato da Robo in: Cinemalandia

Oscar 2010: Sandra Bullock tutti abbiamo bisogno di amore, al di là dell'orientamento sessualeSandra Bullock ha vinto l’Oscar 2010 come migliore attrice per il film The Blind Side (e ha vinto anche il Razzies come peggior attrice nel film All About Steve: non si fa mancare nulla!). Nel ritirare l’Oscar ha detto, fra le altre cose:

“Non c’è razza, religione, classe, colore, orientamento sessuale che ci rendono migliori degli altri. Tutti abbiamo bisogno di amore”

Come attrice non a tutti piace la Bullock, però è verissimo quello che dice: sia che tutti abbiamo bisogno di amore, sia che non siamo migliori di altri perché siamo gay o etero. Brava Sandra!

Foto | Cineblog

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venerdì 05 marzo 2010

Ferzan Ozpetek per il lancio di Mine Vaganti: "Mai mollare!"

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Cinemalandia Omofobia

Ferzan Ozpetek per il lancio di Mine Vaganti: "Mai mollare!"

Accompagnato dal cast di “Mine vaganti“, Ferzan Okpetek ha parlato della situazione omosessuale in Italia, ma spiegando che il suo film amplia lo sguardo anche al semplice rapporto tra un padre e il proprio figlio:

“Non bisogna mollare, non si deve dare per scontato quel che ci pare di aver conquistato. Noi viviamo in un mondo ovattato, dove tutto è carino e piacevole e tutto è tollerato. Ma fuori non è così. Fuori ci sono figlie lesbiche rifiutate dalle madri, figli gay osteggiati dai padri, se non uccisi, come è capitato qualche anno fa a Siracusa. Un fatto di cronaca che mi impressionò fortemente. Ci sono violenza, intolleranza, ci sono le ronde, i picchiatori, ci sono i bulli che tormentano i ragazzini. Ma il mio non è un film sui gay, è un film sul rapporto tra un genitore e un figlio”

Ferzan confessa anche che in molti, quando lo incontrano, gli chiedono quando farà un film slegato dai temi Lgbt:

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Helena Bonham Carter, nel paese delle meraviglie, diventa un’icona gay

pubblicato da giovanni molaschi in: Cinemalandia



Si è soliti pensare che un film sia interessante per la comunità GLBTQ italiana solo se basato sulle storie di personaggi gay dimenticandosi di quell’estetica che rende una pellicola più interessante di un’altra.

Non me ne vogliano i fans, GLBTQ, di Ferzan Ozpeteck che venerdì prossimo organizzeranno dei veri e propri pulmini per assicurarsi la prima visione di “Mine Vaganti” ma la grandezza del regista la si è potuta vedere in film non gay-friendly. Su tutti “Un giorno perfetto”.

“Alice in Wonderland” pur non basandosi su vicende “omosessuali” dovrebbe diventare uno di quei film riconducibili ad un pubblico queer. L’estetica del regista, Tim Burton, è gloriosamente drag.

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giovedì 04 marzo 2010

Trailer italiano di Colpo di fulmine - Il mago della truffa. E i gay diventano truffatori

pubblicato da Robo in: Cinemalandia

               

Ecco il trailer italiano di I Love you Phillip Morris. Anzi Colpo di fulmine - Il mago della truffa. A paragonarlo con gli altri trailer mi viene da chiedere se si tratti dello stesso film. Alcune mie annotazioni che ho ricavato dalla visione del trailer:

  • Steven Russell è gay perché per i soldi è disposto a tutto
  • i gay sono ricchi e pensano solo alle dimensioni del pacco (era molto grosso il bonus di Natale)
  • ovviamente i gay sono tutti effeminati e si travestono da donna
  • solo una donna può capire un uomo
  • la domanda finale, poi, è il top: “essere gay e rubare sono due cose che vanno a braccetto?”

Della storia d’amore tra i due personaggi maschili non se ne parla. Del resto, il titolo fa capire bene che si parla di magia della truffa cose che, stando al trailer, noi gay sappiamo fare bene. Capisco che esigenze commerciali, situazioni politico-clericali italiane fanno fare delle scelte. Ma a me verrebbe da denunciare la Lucky Red per aver montato il trailer in modo da far apparire i gay come superficiali, pronti a tutto per i soldi e altamente menefreghisti

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L'Harry Potter, Daniel Radcliffe smentisce voci sulla sua omosesualità

pubblicato da mario cirrito in: Movimento Popular Cinemalandia

Il fatto che lui si dedichi a cause, anche nobili, per la comunità omosessuale, non significa che sia gay. Non è il solo e non il primo a sposare battaglie e campagne di aiuto alla senza che necessariamente debba appartenere alla nostra comunità. Inutile, e anche stupido, un certo outing che gonfia i gossip ma che non procura alcunché. Insomma, Daniel Radcliffe, il “maghetto” amato da milioni di estimatori nel pianeta della saga Harry Potter non è omosessuale. Lo smentisce lui stesso in una intervista rilasciata ad MTV.

“Se vogliono possono pure dirlo, ma io non sono omosessuale”.

Per molti, tra una magia e l’altra, Daniel è diventato, ora un sex symbol per poi mostrarsi in costumi adamitici nello spettacolo “Equus”. Quel che per lui era “altra” fantasia e voglia di scoprire altri mondi, è stato sempre più spesso letto come desiderio di rivelare quel che non c’era. La saga di Rowling ha portato a Daniel, fama e un sacco di danaro, non certo l’omosessualità, e anche una certa, fresca maturità, se dice, come dice: “Beh, volete dire che sono gay? Accomodatevi, ma io sono altro”.

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martedì 02 marzo 2010

I love you Phillip Morris: nella locandina italiana sparisce l'omosessualità

pubblicato da Robo in: Cinemalandia

Operazione pulizia completata: in vista dell’uscita in Italia del 2 aprile il film I love you Phillip Morris è lindo e pinto per il (bigotto) mercato italiano. Far capire subito, infatti, che due maschi come Jim Carrey ed Ewan McGregor si baciano e si amano è disdicevole. Non sia mai, poi, che qualcuno di offendesse…

Intanto il titolo: Colpo di fulmine - il mago della truffa, che non si capisce se la truffa sia nel colpo del fulmine. Poi la locandina: come potete vedere dopo il salto, c’è tutto, fuorché la storia dell’amore gay. Anzi, il colpo di fulmine per chi è? Per i cani? Per il golf? Per la galanteria? Che sia per EwanMcGregor, relegato in un angoletto, è proprio l’ultima situazione che passa per la testa. Complimenti vivissimi alla Lucky Red per il candeggio!

Intanto vedetevi il trailer (inglese sottotitolato in francese) in cui l’elemento omosessualità è presente. Come sarà quello italiano (c’è una breve clip in rete, che non fa ben sperare)

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Per Riccardo Scamarcio non è un problema baciare gli uomini

pubblicato da Robo in: Cinemalandia Hot but soft

Per Riccardo Scamarcio non è un problema baciare gli uomini

Al cinema con Mine vaganti (che uscirà il 12 marzo e del quale potete leggere una recensione in anteprima su Cineblog), Riccardo Scamarcio ci ha fatto sapere qualche giorno fa che non si ritiene l’ambasciatore dei gay. Ora ci fa sapere che non ha avuto alcun problema a baciare un uomo:

Come ho affrontato la scena del bacio con un uomo? Ho chiuso gli occhi… La scena in cui bacio un uomo non è stata difficile. Paradossalmente è stata molto più difficile quella in cui parlo e devo apparire sinceramente innamorato. Non sono stato in imbarazzo però una cosa la posso dire: fortunatamente abbiamo fatto solo tre ciak.

È sempre così, caro Riccardo, anche nella vita vera: esprimere i propri sentimenti è più difficile. Se poi ci portiamo dietro un retaggio culturale per il quale due persone dello stesso che si amano sono qualcosa di cattivo, a volte può essere veramente difficile dire “Ti amo” a qualcuno…

Foto | Cineblog

domenica 28 febbraio 2010

Alessandro Preziosi celebra l'amore gay, "quello con la A maiuscola"

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Cinemalandia Homosexual Intifada

Alessandro Preziosi celebra l'amore gay, "quello con la A maiuscola"

Mentre Scamarcio prende le distanze dal suo ruolo, Alessandro Preziosi, co-protagonista del film Mine Vaganti, di Ferzan Okpetek, parla su Vanity Fair del suo ruolo con interesse e curiosità. E partendo da una sua esperienza personale:

“Quel cameriere mi lanciava sguardi così… penetranti. Mi stava spogliando con gli occhi come nessuna donna aveva fatto prima. Come nessuna donna potrebbe fare…”

Lui non ha mai avuto un colpo di fulmine per un uomo, però ne è stato il destinatario, quella sera, in Francia e non lo dimenticherà mai. E parla della sua prima volta, in cui interpreta il ruolo di un omosessuale:

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Daniel Radcliffe dirige un video contro i suicidi di giovani gay

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Cinemalandia Homosexual Intifada Famiglie Mondo

aplive on livestream.com. Broadcast Live Free

Daniel Radcliffe ha girato un video pubblico con la Trevor Project, associazione che si occupa di lottare contro i suicidi giovanili nell’ambiente Lgbt. Fin da ragazzino, cresciuto in ambienti “artistici” (i suoi genitori sono entrambi attori), ha conosciuto molte persone gay e lottato contro ogni forma di discriminazione, a partire da quando era studente:

“Ho sempre odiato chiunque non tolleri le persone gay lesbiche o bisessuali, adesso mi trovo in una posizione fortunata e posso essere utile per aiutare davvero qualcuno”

La Trevor cerca di aiutare giovani ragazzi gay ad affrontare la propria omosessualità: nel video si racconta la vicenda di un ragazzino appena adolescente che pensa al suicidio, fino a quando incontro un altro ragazzo con cui condividere emozioni e sensazioni:

“Ritengo di essere una persona speciale, fortunata e diversa dalle persone comuni giusto perché ho avuto un’influenza diversa durante la mia crescita rispetto gli altri ragazzi della mia stessa età. Credo che sia importante per qualcuno protagonista di un grande film commerciale come Harry Potter poter essere un’icona rappresentativa. Il fatto che non sia gay o bisessuale o transessuale, non fa differenza ma mostra che le persone etero possono essere interessanti e si prendono cura di queste cose”

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